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Avrai sicuramente sentito parlare del contactless. Sono anche certo che avrai visto in azione questa famosa tecnologia. Ma che cos’è? Come funziona?

Con questo post ti spiegherò tutto ciò che devi sapere per iniziare anche tu a sfruttare questo ottimo sistema.

Che cosa è il contactless

Il contactless è una tecnologia che permette di pagare in maniera rapida e sicura attraverso il semplice sfioramento dello strumento di pagamento al terminale POS.

Con strumento di pagamento intendiamo non solo le più comuni carte (di debito, di credito o prepagate) ma anche strumenti più avanzati come gli smartphone e gli smartwatch.

Cosa serve per usare il contactless?

Come prima cosa, bisogna verificare se il negoziante ha il suo POS abilitato al sistema. Tranquillo, non è necessario chiedere direttamente alla persona. Tendenzialmente, la maggioranza dei POS attualmente in giro supporta questa tecnologia.

Se però vuoi essere certo che quel POS sia contactless, puoi fare tu stesso una semplice verifica. Infatti, è sufficiente controllare il terminale e vedere se ha impresso questo simbolo:

credits: Maxpayne473 from Wikipedia

Se c’è questo logo, che è universale, significa che il terminale accetta il pagamento contactless.

Ma non basta solo questo; anche tu, per eseguire il pagamento, devi avere gli strumenti abilitati.

In questo caso, dobbiamo distinguere tra due casistiche: pagamento mediante carta e pagamento tramite smartphone.

Pagamento con carta

Per sfruttare questa tecnologia, devi controllare se la tua carta è abilitata. Non ti preoccupare, è davvero facile. Prendi la tua carta e controlla se su di essa compare il seguente simbolo:

Se lo vedi, significa che puoi pagare con questa tecnologia.

Attenzione però: se hai appena ricevuto la tua carta e non l’hai mai utilizzata, può essere che il contactless non sia ancora attivo.

Per attivarlo, basta che tu effettui un pagamento tradizionale con la carta presso qualsiasi esercente. Con tradizionale intendo che devi inserire la carta nel POS, come hai sempre fatto fino ad ora.

Pagamento con smartphone

Se vuoi pagare in maniera ancora più innovativa, puoi usare il tuo smartphone. Per far ciò, avrai bisogno di due cose:

  • uno smartphone con NFC
  • una app per il pagamento

Come verificare se il tuo telefono supporta l’NFC

L’NFC (Near Field Communication) è uno standard che ti permette di effettuare pagamenti contactless in mobilità (in gergo Mobile Payments).

Non solo: con l’NFC sei in grado di svolgere tante altre operazioni interessanti, come lo scambio di file tra due apparati, ascoltare musica senza fili o automatizzare alcuni processi grazie all’utilizzo di tag NFC.

Se hai uno smartphone acquistato due anni fa o meno, quasi certamente il telefono è idoneo per sfruttare questa tecnologia. Anche in questo caso, è molto facile capire se puoi pagare col tuo smartphone: cerca nel menù a tendina o nelle impostazioni la dicitura NFC accompagnata da questo logo:

Per maggiori dettagli sull’NFC e su come attivarlo, ti invito a leggere l’articolo dedicato scritto da Salvatore Aranzulla.

App per il pagamento contactless

Affinché tu possa concludere con successo un pagamento con smartphone, devi necessariamente installare una app dedicata. In Italia, purtroppo, non esistono molte soluzioni per pagare via NFC.

Se hai un iPhone, puoi appoggiarti ad Apple Pay, anche se devi controllare che la tua banca supporti questo sistema.

Se possiedi un telefono Android, invece, hai qualche opzione in più:

  • Samsung Pay (solo per alcuni smartphone Samsung di ultima generazione)
  • Nexi Pay (solo per banche e carte convenzionate col servizio)
  • Glase (funziona con tutte le banche e con tutti gli smartphone, anche se è presente un limite di spesa)

Io utilizzo Glase, che è l’unica app che funziona un po’ con tutto (in attesa che la mia banca supporti Google Pay). A breve farò un articolo dedicato.

Come pagare in contactless?

Ora che hai tutto il necessario, è giunto il momento di provare a pagare in maniera intelligente (o smart, come va di moda oggi):

  • Fai presente all’incaricato che vuoi pagare contactless.
  • Controlla che l’addetto inserisca l’importo corretto sul terminale.
  • Avvicina la tua carta contactless o il tuo smartphone NFC al terminale. Ora ci sono due scenari:
    • Importo inferiore a 25 euro: attendi che l’operazione vada a buon fine e ritira lo scontrino (sentirai un “bip” dal terminale POS.
    • Importo superiore ai 25 euro: digita il PIN della tua carta sul terminale POS, attendi l’esito positivo dell’operazione e ritira lo scontrino.
  • Fatto! Hai appena eseguito il tuo primo pagamento contactless! Come vedi, specie per importi piccoli, il pagamento risulta molto più veloce e semplice rispetto all’inserimento normale della carta nel POS.

Il contactless è sicuro?

La risposta è: assolutamente sì! I motivi sono molteplici:

  • È molto improbabile che qualcuno riesca a rubarti i soldi dalla carta contactless con degli “scanner” o con uno smartphone, perché un malfattore deve quasi toccare col suo dispositivo la tua carta. Ti ricordo che il contactless funziona a meno di 5 cm di distanza tra carta e POS. Quindi, se la tua carta è nel portafoglio ed è nella tasca dei tuoi pantaloni, capisci già da te che stiamo parlando di almeno 10 cm di distanza tra le due parti. Inoltre, tra la carta e il lettore ci sono di mezzo vari strati di materiale diverso.
  • Se la motivazione sopra non dovesse convincerti appieno, esistono dei porta carte contactless schermati o dei portafogli schermati che azzerano completamente il rischio. Puoi comunque usare della semplice carta stagnola se vuoi una protezione fatta in casa.
  • Sopra ai 25 euro serve comunque il PIN, quindi un malfattore non può rubarti cifre consistenti in un sol colpo.
  • È vero che sotto i 25 euro non occorre il PIN, però rifletti: un ladro dovrebbe fare diversi pagamenti di fila senza che tu te ne accorga per ottenere un buon malloppo. Al primo SMS informativo da parte della tua banca, hai l’opportunità di bloccare la carta immediatamente.
  • Tutte le banche hanno dei sistemi che intuiscono se ci sono movimenti insoliti sulla tua carta. Se notano qualcosa di sospetto, sono i primi che bloccano la carta.
  • Puoi sempre ricorrere al rimborso delle cifre indebitamente sottratte: basta contattare tempestivamente la banca.
  • Lo smartphone è ancora più sicuro, poiché per autorizzare il pagamento devi usare l’impronta digitale o il riconoscimento facciale.
  • Anche in caso di errore, non è possibile che il terminale POS del negoziante ti addebiti più volte la cifra per la stessa operazione.

Video riassuntivo e conclusioni

Voglio salutarti lasciandoti un breve video riepilogativo preso dal canale YouTube di Carte Prepagate, il quale sintetizza tutto ciò che ti ho raccontato.


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Grazie a questo articolo spero tu abbia compreso quanto sia facile, veloce e sicuro l’utilizzo del contactless

Se lo desideri, posso aiutarti se hai altri dubbi. Scrivimi oppure commenta l’articolo senza timori!

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Grazie di cuore per il tempo che ci hai dedicato!


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